Partecipa al concorso


 

 

 SCATTA LA COPERTINA ALTERNATIVA DI…

 ”Caro agli dei”

 

Fissa in una foto la tua percezione del libro e… se risulterà  “Cara agli Dei” potrai ottenere in premio

un coupon del valore   di 500 euro da spendere in una delle librerie aderenti al  concorso.

La foto vincitrice sarà eletta dall’autrice e da una giuria  indetta appositamente per il concorso.

Nei prossimi giorni potrete trovare on-line l’elenco delle librerie aderenti al concorso.

8 Risposte to “”

  1. molto interessante ma come si fà ad inserire la foto…grazie

    • ima-gocom Dice:

      Cara Cristina, per poter inserire una foto devi inviarla via mail al mio ufficio stampa info@ima-go.it assieme ai tuoi dati anagrafici ed al titolo della fotografia! per qualsiasi altro dubbio ricorda che sono a tua disposizione! Ciao!

  2. ci sono a Roma librerie che hanno aderito?

  3. Annapaola Prestia Dice:

    Cara Silvia, al momento non ci sono librerie di Roma che hanno aderito, ma se desideri partecipare al concorso puoi farlo comunque chiedendo informazioni al mio ufficio stampa, inviando una mail a info@ima-go.com; loro ti diranno come fare e ti invieranno i moduli da compilare e/o una copia del libro se ne hai bisogno. Spero di ricevere presto una tua foto!
    Ciao!

  4. Ciao,vorrei sapere se c’è un limite di foto da poter inviare….grazie e ciao!

    • Annapaola Prestia Dice:

      Ciao Melany! Sì, ogni autore può partecipare con una sola opera inviata con le modalità descritte nel blog e sul modulo di partecipazione…
      Ciao a presto!
      Annap

  5. SANDRA Dice:

    Cara Annapaola,

    confesso che mi sono commossa leggendo la storia d’amore tra Giulia e Guglielmo, i protagonisti del tuo romanzo, sapientemente guidati, con leggiadra maestria, dalla tua vena poetica di scrittrice sensibile tenera e mai volgare come ha detto qualcuno anche quando si parla di sesso.
    Quest’amore folle e appassionato ma così delicato mi ha tenuto incollata sulle pagine del tuo libro fino alla fine.
    Cosa mi è piaciuto di più? Tutto!
    Certo, la speranza che l’epilogo fosse quello “e …vissero felici e contenti” è dura a morire!
    Ma va bene così: la tua dolce Giulia mi è rimasta nel cuore!
    E’ proprio nel sollevare lo sguardo dal tuo libro che ho incontrato quello di Teresina intenta a leggere chissà quali fantasie, sfiorata, attraverso la tenda, dal caldo abbraccio di un sole pomeridiano.
    “Perfetta! ” – mi sono detta –
    … E fu subito amore”.
    Ho rivisto in lei la protagonista del tuo romanzo, “la massa … scomposta di capelli” e “l’incarnato della sua pelle” mentre legge il libro “Il Corsaro nero” e vive il romanzo della sua vita.
    In quel preciso istante ho trovato l’ispirazione immortalandola nella foto che ti ho inviato.
    Giulia (alias Teresina) scaldata dal sole come un fiore appena sbocciato è la bambina che diventa donna liberando tutto il suo incantevole fascino che Guglielmo vorrebbe tenere solo per sè.
    Ti posso dire una cosa? In fondo in fondo è lui il più tenerone!
    Ah, questi maschi! Quanta fragilità racchiudono nei loro cuori di duri!
    Ciao

    sandra

  6. Annapaola Prestia Dice:

    Carissima Sandra, grazie per avermi spiegato la nascita della tua opera e ancora di più, grazie per avermi detto che cosa ti ha ispirato per trasformare le pagine in una fotografia, quella che poi mi hai inviato, sei stata molto chiara e…poetica al tempo stesso! E poi dicono che la poesia e la chiarezza non possono andare d’accordo!!!! :)
    Anche io sono stata tentata dal “lieto fine” mentre scrivevo il romanzo e la sera, mentre sognavo la sua prosecuzione, avevo sempre quella vocina che mi bisbigliava “ma perchè non può andare a finire bene?”. Ci ho messo un po’ per capire che questo potrebbe anche essere bene, il bene di Giulia secondo Guglielmo, il suo dono di una possibilità di avere dalla vita tutto ciò che il suo giovane cuore desidera ed il bene per Guglielmo, di conservare nel suo cuore un amore puro ed immortale che la quotidianità e le incomprensioni non potranno ferire mai. Nessuno può toglierci ciò che custodiamo nel cuore, da questo punto di vista, nel bene e nel male, siamo tutti ricchi di un tesoro inestimabile.
    E, sì, è Guglielmo il più tenerone ed è quello che si sacrifica in nome di qualcosa cui, fino a qualche anno prima, non credeva nemmeno. Se gli uomini non fossero capaci di gesti simili non credo che li ameremmo tanto…:)
    A presto!!!
    Annap

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